• Istanbul vista allo specchio (bozzetti dalla Turchia)

    Partiamo dalla notte e procediamo a ritroso nell'arco della giornata. Un piccolo diversivo per esorcizzare la partenza ormai imminente.

  • Senza pietre non c'è arco (bozzetti dalla Turchia)

    Istanbul continua a riservarci sorprese. Se non ci fosse il Bosforo, che poi è Mediterraneo anche lui, la città sarebbe spezzata in due: una asiatica ed una europea.

  • Strade laterali di un'altra Turchia (bozzetti dalla Turchia)

    La nebbia ha accompagnato il viaggio in treno da selciuk all'aeroporto di izmir. Poi il volo fino a Istanbul, aeroporto Sabiha, nella parte asiatica. Siamo felicemente obbligati quindi a prendere un bus e poi un traghetto da Kadikoy a Karakoy.

  • Le cicogne torneranno a nidificare a Efeso? (bozzetti dalla Turchia)

    "Due giorni al costo di uno. Farò così!" È il tardo pomeriggio di lunedì 5 febbraio mentre io e Dario sorseggiando un chai, vediamo sciamare nel cielo un numero impressionante di corvi, che rispondono l'uno al grido dell'altro, inquietanti!

  • Il labirinto dei profughi (bozzetti dalla Turchia)

    In Turchia ci sono 3,6 milioni di profughi dalla Siria e dai paesi limitrofi in guerra su una popolazione totale di 80 milioni. Un abitante su 24 in Turchia è un profugo. A Iskenderun su 600mila abitanti, 170mila sono profughi siriani.

  • La neve in Cappadocia (bozzetti dalla Turchia)

    Dell'alba del 31 gennaio vediamo quanto sia vicina alla notte insonne per viaggiare alla nostra tappa successiva: Kirsheir.

  • Mai più Fascismi...il comunicato di LCM

    Due vicende accadute negli ultimi giorni in due punti opposti dell'Italia (Busto Arsizio e Rosarno), per quanto differenti nella loro storia, rappresentano i segni di una realtà non solo cambiata ma che sta sempre più accettando la violenza, l'emarginazione e i soprusi sui più deboli. Una società infettata da quello che papa Francesco definisce il “virus dell'indifferenza”.

  • Di che nome ti chiamano? (Bozzetti dalla Turchia)

    Ad Antiochia per la prima volta ai seguaci di Gesù fu dato un nome collettivo, un'appartenenza, la bozza di una identità.